lunedì 29 aprile 2013

Toscana da scoprire

A volte uscire dalla strada principale può arricchire il viaggio, anche se lo si allunga di qualche chilometro e di qualche strada tortuosa. Così ci è capitato il 25 aprile, bloccati nel traffico al di sotto di San Rocco a Pilli (Siena), abbiamo imboccato la Strada Provinciale 23 verso Rosia, senza troppe pretese.

In realtà si è rivelato un itinerario nel viaggio, improvvisato ma non meno interessante.

La prima nostra tappa è stata Frosini, un antico castello abitato probabilmente dai Templari, un borgo minuscolo e quasi dimenticato anche dai suoi pochissimi abitanti. 


Il fascino malinconico del posto cattura il visitatore e viene da chiedersi quanti posti esistano in Italia come questo, così belli ma non inglobati nei circuiti turistici. Una passeggiata tra le due chiesette regala scorci suggestivi della campagna toscana.

 



Proprio sulla strada un affollatissimo paninaro attraeva una comitiva di motociclisti, ma non ci siamo fermati ed abbiamo proseguito imbattendoci nel Parco dell'Amaioni, un punto ristoro in legno a circa 2 chilometri da San Galgano dove poter fare comodissimi pic nic. Pentiti di non avere con noi il pranzo a sacco, abbiamo tirato dritto per poco: dall'altra parte della strada sorgeva il bel Parco Roberto Ciulli, abbellito da statue di arte contemporanea. La località è Monticiano e dista circa 10 minuti da Frosini.



Andando avanti, dopo una decina di chilometri, siamo arrivati a Torniella, una frazione del Comune di Roccastrada, in provincia di Grosseto. Abbiamo deciso di fermarci per il pranzo, optando per la Trattoria Il Boscaiolo, che si affaccia sulla strada principale. I locali, colorati e rustici, erano accoglienti e senza troppi fronzoli. Il menù non offriva una grande scelta, ma tra piatti tipici e pizze ce n'era per tutti i gusti e i prezzi erano davvero bassissimi.


Abbiamo scelto una buonissima scamerita a soli 5 €, ma al tavolo accanto hanno portato dei tortelli che facevano venire l'acquolina in bocca.


Dopo il pranzo, abbiamo raggiunto Roccastrada, un suggestivo paesino arroccato sulla pietra trachite e caratterizzato dal colore grigio delle case che lo compongono. Una fontana in stile fascista e sculture contemporanee chiudono l'insieme. Nel centro un piccolo museo del vino e nei dintorni possibilità di visita a Parchi naturali, tecnologici e archeologici.

 



In una zona affollata da turisti, anche stranieri, prendere la macchina e dirottare verso località marginali può essere un buon espediente per uscire dalle cittadine tradizionali, ma spesso ipercaotiche, come San Galgano o Siena. Anche per chi arriva in aereo può essere semplice organizzare un tour del genere, combinando la ricerca di volo, alloggio e noleggio macchina su Expedia i biglietti aerei

Sicuramente uscire dalle mete convenzionali del turismo, riserva sorprese: a volte positive, a volte un po'meno. Le opportunità di svago e divertimento saranno di sicuro inferiori, ma è bello scoprire e riscoprire le potenzialità delle località minori italiane, ognuna unica nel suo genere e ricca di una storia, che vale sempre la pena ascoltare.


Ristorante Il Boscaiolo
via Senese 18, Roccastrada
0564 575023

2 commenti:

  1. Sei fantastica..................una turista non proprio per caso <3

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