domenica 1 settembre 2013

Lebzelter: mangiare a Zell am See

Nella strada principale di Zell am See, abbiamo incrociato un altro ristorantino carino, anche se molto affollato: il Lebzelter. Il menù era molto variegato: da piatti tradizionali a internazionali. Le cameriere, vestite in abito tradizionali, molto gentili e veloci. 



Anche in questo caso, si trattava di un albergo- ristorante storico nella città. Le tovaglie con i girasoli rallegravano molto l'atmosfera, ma sono rimasta un po'delusa dai piatti. Serviti in maniera semplice, erano però troppo "dozzinali": buone le zuppe, ma un po'meno la carne con crocchetta e spaetzle surgelati. I prezzi poi non erano così abbordabili.



Un posto attira turisti, insomma, senza tante pretese.




Lebzelter
Dreifaltigkeitsstrasse 7, Zell am See
+43 6542 7760

Zum Hirschen: mangiare chic a Zell am See

Proprio di fronte allo Steinwirt di Zell am See, si trova un altro valido ristorante- hotel più elegante e alla moda. Non siamo entrati nell'edificio, ma ci siamo fermati per cena nello spazio all'aperto, dove una parete di vetro a cascatella rendeva l'atmosfera ancor più ricercata.

Consultando il menù, si nota comunque una certa attenzione ai piatti tradizionali, ma con un pizzico di novità: mix di sapori insoliti, come nell'antipastino offerto dalla casa.


Un gamberetto inzuppato in strati di salsa dal sapore fruttato, ma piccante da mitigare con il burro portato in accompagnamento al piatto. Ci siamo buttati poi sulla carne: medaglioni di maiale e filetto ai funghi. I piatti erano vere e proprie opere d'arte: il cigno nascondeva una patata al cartoccio.


Un ristorante impeccabile, che consiglio però per serate speciali...considerando anche il conto finale!


Dreifaltigkeitsstrasse 1, Zell am See




Schmitten: la montagna di Zell am See

Il complesso dello Schmitten, alle spalle di Zell am See, offre diverse opportunità turistiche per i più avventurieri, ma anche per chi è in cerca di relax ad alta quota. Le funivie portano direttamente alle vette delle montagne, ma già dal centro città partono percorsi più o meno lunghi, di vari livelli di difficoltà, da fare a piedi o in bici

Sebbene, arrivando alla vetta dello Schmittenhoehe, si possa fare la Pinzgauer Spaziergang, una delle passeggiate più famose d'Europa con vista sul Grossglockner, abbiamo optato per il sentiero che dalle funivie arrivava al Sonnenalm, cima assai più bassa. Le condizioni meteo non erano delle migliori e per compiere la Pinzgauer ci vogliono almeno 6 ore e un buon allenamento fisico.

La lunga salita verso la vetta ci ha rivelato però viste di Zell am See molto romantiche e arrivati al capolinea della funivie, ci siamo potuti riposare sulle panchine ergonomiche che arredavano il parco giochi per bambini. 



Il Rifugio Blaickner's Sonnenalm, il primo vero albergo di montagna di Zell am See a conduzione familiare, ci ha "rapiti" per il pranzo a base del tipico Tiroler Grostl, un piatto a base di patate, pancetta e uovo, e dell'altrettanto tipico Topfelstrudel, strudel ripieno di formaggio.



Mangiare guardando i monti davanti a noi è stato davvero rilassante. Il Blaickner ha conservato cimeli dell'epoca dell'apertura, conservati in teche di vetro all'interno del locale, interamente in legno e di uno charme tutto originale. Altrettanto curato il giardino, che oltre ad offrire sabbiere e spazi per bambini, nascondendeva tra piante e fiori curiose sculture in legno.


Per discendere abbiamo utilizzato la funivia, che ha delle riduzioni per i possessori di Zell am See Card: noi abbiamo pagato circa 4 € a testa. Se non si ama faticare, consiglio di fare il percorso, segnalato come di media difficoltà, al contrario di quello appena descritto: risalire con gli impianti e discendere a piedi. Sarà davvero molto più agevole.






Zell am See, una vacanza al lago in Austria

Zell am See è una cittadina del salisburghese che si affaccia sul lago Zeller, appunto, e si posiziona proprio ai piedi del complesso montuoso delle Schmitten. A pochi chilometri da una delle strade alpine più belle d'Europa, il Grossglockner, e di uno dei parchi naturali più vasti dell'Austria, il Parco degli Alti Tauri, Zell am See si presta a divenire meta di turismo poliedrico.


Innanzitutto, la vicinanza alle montagne la rende una tappa invernale comoda per sciatori e snowboarder: la funivia è a pochi chilometri dal centro abitato. Per lo stesso motivo, d'estate si trasforma in un punto di partenza per camminate più o meno impegnative, sia a bassa quota (intorno al lago, ad esempio), sia sul complesso dello Schmitten, che offre una grande quantità di sentieri per tutti i gusti: dai più impegnativi, alle vere e proprie camminate. Gli stessi sentieri si prestano anche per gli amanti delle due ruote.


Il paese, zona interamente pedonale, è davvero carino: edifici storici e tradizionali si susseguono fino alla ferrovia, che passa a ridosso del lungo lago, curato con aiuole e giochi per bambini. Non mancano negozietti di souvenir e di prodotti tipici, dai prezzi però non proprio economici. Segnalo Charisma nella piazza centrale: uno dei più grandi negozi di ricordini che abbia mai visto. Ci sono inoltre boutique di abbigliamento tipico, sia in versione tradizionale sia in versione modernizzata: abiti bellissimi per i più estrosi.


L'Ufficio del turismo, gemellato con quello della vicina Kaprun, è molto disponibile a qualsiasi tipo di suggerimento ed è molto attivo nell'organizzazione di eventi. Durante il nostro soggiorno, una sera è stata organizzata una festa della birra con stand gastronomici di ogni tipo e dopo qualche giorno, abbiamo potuto assistere ad un concerto di musica tradizionale sulle rive del lago nel bell'auditorium di legno all'aperto e a uno spettacolo di acqua "danzante" davvero suggestivo. 


Ho lasciato per ultimo il pezzo forte di Zell am See: il lago, ovviamente. Lo stabilimento balneare è attrezzato con piscine riscaldate, spogliatoi, docce, brandine e ombrelloni. Costa 6€ per i possessori della Zell am See-Kaprun Card, che ogni albergatore dovrebbe fornire ai propri clienti. Per i più temerari, un trampolino sul lago offre una vista sulle montagne indimenticabile. 



Foto di F. Bartolini





Steinwirt: mangiare austriaco a Zell am See

Lo Steinwirt è uno dei più antichi hotel di Zell am See e conserva lo stile di vecchia baita alpina sia all'esterno sia nell'arredo in legno scuro che riempie le sale del piano terra. Si è saputo anche adattare ai gusti attuali reinventando la struttura in un'architettura double face: l'edificio storico ha come corrispettivo una facciata lilla moderna e arricchita da siepi a forma di fenicotteri.


Non abbiamo soggiornato nell'hotel e non so quale sia la qualità e il prezzo delle camere, ma posso garantire sul valore del ristorante: ne abbiamo provati diversi nel centro storico ma lo Steinwirt si è rivelato il migliore. Il menù è davvero ricco ed attento alle tradizioni austriache e territoriali. Il servizio è rapido e cordiale e i piatti arrivano sempre caldi e ben serviti. Il conto ci è poi risultato nella media.

La prima sera abbiamo mangiato nel giardinetto che si affaccia sulla via principale di Zell am See ed abbiamo preso piatti insoliti, come formaggio fritto con confettura di mirtilli e pesce persico croccante. Erano davvero deliziosi. La volta successiva abbiamo optato per un salone interno, che, come dicevo, era arredato in stile tradizionale: legno scuro e luci soffuse rendevano l'atmosfera un po'cupa. La cena è stata però altrettanto apprezzata. Abbiamo provato le Wiener Schnitzel, le tipiche cotolette: gigantesche e ben cotte.


Attenzione al dolce "specialità della casa": prendetelo solo se adorate (e sottolineo adorate) lo zucchero! Vi arriverà infatti la più enorme meringata calda, soffice e ripiena di marmellata che avete mai visto. Le porzioni sono una sfida anche per i più mangioni: alla terza cucchiata ho dovuto desistere. 


Dreifaltigkeitgasse 2 Zell am See
+49 6542 72502